Spettacoli

Company - 2018

Rappresentazioni:

  • venerdì 13 e sabato 14 aprile, ore 20.30, salle polyvalente EPFL
  • domenica 15 aprile, ore 17.30, salle polyvalente EPFL
  • domenica 29 aprile, ore 18.30, Théâtre de la Grange de Dorigny, UNIL
  • venerdì 11 maggio, ore 18.00, Théâtre du Passage, Neuchâtel
  • sabato 12 maggio, ora da definire, Theatersaal Irchel, Zurigo

Compagnia

Marzio Gandola, Veronica Orlandi, Francesco de Ciampis, Lucie Tardin, Vera Brullo, Andrea Cerreta, Robert Barbaric, Gabriella Ganci, Fiorenzo Muri, Micol Bonetti
Regia di Beatrice Pezzuto

Trama:

Company (1970), adattamento teatrale del musical di Stephen Sondheim e George Furth, è un’opera dissacrante sul tema del matrimonio e della vita di coppia. Ambientato nel mondo della media borghesia newyorkese, Company narra di Robert, trentacinquenne single e affascinante, circondato da una compagnia di amici tutti sposati, le cui vite di coppia oscillano tra matrimonio sereno e inferno quotidiano.
Il peso dell’esistenza ha portato queste persone a rintanarsi nei sogni, nella rigida moralità, nell’alcool e nella gola, forse anche nel mettere in dubbio la vita coniugale come bene, ma anche questa non sembra una via d’uscita.
Libero da questi problemi, Robert è invidiato da tutti i suoi amici, che cercano di convincerlo a sposarsi per mettere a tacere la voce che insinua che abbiano sbagliato programmi per le loro vite; nel frattempo Robert cerca una soluzione per non restare solo e difendere al contempo la propria libertà, desideroso di non finire imbrigliato in una relazione ipocrita come i suoi amici.
Sondheim ispeziona le paure e le idee preconcette che ci spingono alla ricerca spasmodica o di un ideale di libertà che ci porta lontano dai legami affettivi, o a sommergerci così tanto in questi da rimanerne intrappolati, in un’opera riflessiva che rimane comunque nel contesto della commedia musicale americana, fresca, spontanea e piena di ironia.

La Malattia della famiglia M. - 2017

Compagnia

Marzio Gandola, Veronica Orlandi, Francesco de Ciampis, Stella Giuliani, Alberto Tondello, Niccolò Volpe, Maria Luisa Manni
Regia di Stella Giuliani

Trama:

La malattia della famiglia M. (2000), opera del giovanissimo autore genovese Fausto Paravidino, è un intimo dramma famigliare che mette in scena un nucleo allo sbando. In un anonimo paese di provincia italiana che è poco più che qualche casa sparsa lungo una strada statale vive Luigi, vedovo e affetto da imprecisata malattia che usa come scusa per deresponsabilizzarsi da ogni problema. Con lui vivono i tre figli, Marta, che si incarica compulsivamente della gestione del nucleo familiare ma finisce con l’imporre a tutti la propria rigidità mentale; Maria, la cui spiccata sensibilità non è minimamente valorizzata e viene lasciata preda di Fulvio e Fabrizio, due amici che si contendono i suoi favori. L’ultimogenito Gianni potrebbe aspirare e dovrebbe aspirare a riprendere in mano la famiglia, ma i suoi tentativi troppo infantili si perdono in un mucchio di chiacchiere senza conclusione. Questo è il quadro di una tragedia ricca di richiami all’assurdo e di confusioni che trasmettono un’ironia amara che permea tutto lo spettacolo.

Spettacoli precedenti

2016: Dio li fa e poi li accoppa, Dario Fo

2015: Confusioni, Alan Ayckbourn

2014: Sabato, domenica e lunedì, Edoardo de Filippo

2013: Sogno di una notte di mezza estate, William Shakespeare

2012: Stile libero, Andrea Panza

2011: Il malato immaginario, Molière